
Sul numero di ottobre di Hotel Domani, giornale che tutti noi conosciamo diretto dal carissimo Dott. Renato Andreoletti, ho trovato un articolo scritto dal Presidente Nazionale AIRA Luiciano Manunta, talmente interessante che ho deciso di riportare le parti più salienti.
" [...] una seria programmazione sul turismo ha portato la Spagna non solo a raggiungerci ma addirittura a superarci, il governo Zapatero ha appena deliberato un' ulteriore pianificazione fino al 2020. Tutto normale se non facesse riferimento al Belpaese citandolo come esempio da non imitare perchè unici nel non saper valorizzare le nostre immense risorse naturali e culturali. A cavallo tra la fine degli anni '90 e gli inizi del 2000, ideato dal governo Prodi, esordito con il governo D' Alema e successivamente gestito dal governo Berlusconi, fu fondato Sviluppo Italia destinato a trovare e attrarre nuovi capitali stranieri d' investimento per il turismo soprattutto al Sud. Come da buona tradizione nostrana, Sviluppo Italia si è trasformato ben presto [...] in sconcertanti insuccessi. Indebitamenti e inutilità sono stati evidenziati dalla trasmissione televisiva Report rilevando che fino ad allora aveva speso, per un nulla di fatto, 6 miliardi di euro con 1600 addetti e 118 unità, di cui anche 86 partecipazioni in aziende private. [...] Domenico Arcuri ha dichiarato che sono 1800 i dipendenti con lauti stipendi il cui compito, [...] è stato quello di viaggiare e soggiornare in alberghi di tutto il mondo spendendo più di 30 milioni di euro senza alcun risultato.[...] 45 milioni di euro spesi per il mal funzionante e quindi poco utile portale http://www.italia.it/ [...] sono tutti orfani di responsabili. Con la somma di queste voci i tanto chiacchierati tagli alle tasse avrebbero potuto essere messi in atto già da tempo e avere una copertura per i prossimi anni. Altro caso emblematico è la storia della più grande azienda di Stato per il turismo (CIT), un vero e proprio fiore all' occhiello fin quando non è cominciata la privatizzazione riservata ai soliti noti col risultato che nel giro di pochi anni non solo si indebitò fortemente, nonostante la riduzione da 3000 a 300 dipendenti, ma si trova al centro di un' inchiesta da parte delle Procure della Repubblica di Milano e Varese per truffa aggravata ai danni dello Stato. Il vero problema del nostro comparto a mio avviso è stato, e continua a essere, la mancanza del serio intento di programmare in anni (vedi Spagna) e non in pillole [...] " .
Ho messo fine qui all' articolo perchè mi piace l'idea che siate voi a trarre le conclusioni a questo spreco enorme di denaro pubblico: nostro!
Io da povero lettore mi domando come mai lo Stato non è in grado di prevenire la perdita di tutto questo nostro denaro. Se mi accorgo che un mio progetto non offre i frutti desiderati, mio malgrado mi trovo costretto a terminarlo. Non aspetto di avere enormi perdite!
Voi che ne dite? Quanto dobbiamo aspettare per avere un buon Ministero del Turismo ?



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