mercoledì 31 dicembre 2008

Auguri di Buon 2009

Con questo Video ripercorriamo un anno ricco di emozioni mai come altri in precedenza. Gioie e dolori di un 2008 che personalmente non dimenticherò facilmente.


video


A tute le persone che seguono TrinacriaTourism, a tutti gli amici e colleghi, Auguro sinceramente che il 2009 possa essere un anno ricco di successo, amore, affetto e tanta felicità. Con tutto l' affetto possibile da parte di TrinacriaTourism

lunedì 29 dicembre 2008

Hotel Saracen Programma Epifania 2009

Saracen Sands Village Hotel & Resort presenta il programma del 3 - 4 gennaio 2009 in occasione dell' Epifania.

Riportiamo di seguito il programma Speciale Epifania del Saracen Sands Village sito presso il lungo mare di Isola delle Femmine, esattamente in via libertà n° 128.
Si ringrazia la Direttrice Sig.ra Di Vita per aver concesso a tutti i soci dell' Associazione Trinacria "Le Chiavi D' Oro" uno sconto del 10% sulle tariffe riportate.

( Clicca per Ingrandire )

Ricordiamo sempre che per tutte le informazioni o prenotazioni si dovrà contattare solo e direttamente l' Hotel Saracen ai recapiti sopra riportati.

Non resta che augurarvi Buon Divertimento !

sabato 27 dicembre 2008

Chiesa Santa Maria dell' Ammiraglio - Chiesa della Martorana

Storia e curiosità della Chiesa più nota come
"Chiesa della Martorana"


Sita a Palermo su Piazza Bellini, Chiesa della Martorana è stata eretta intorno al 1143 per volere dell' Ammiraglio Giorgio d' Antiochia in onore della Madonna.



La Chiesa possiede una pianta a croce greca, prolungata con il nartece ( Atrio portificato antistante i catecumeni ed i penitenti ) e l' Atrio.

Nel 1394 viene fondato il Convento della Martorana che sarà ceduto in un secondo momento ai Benedettini dalla corono normanna e che darà poi il nome alla chiesa.




Diversi cambiamenti subiti nel corso degli anni: tra il 1683 - 87 l' abside centrale viene distrutta e ricostruita a nuovo con forma rettangolare, progettata da Paolo Amato.
Nel 1740 Nicolò Palma ricevette il compito di riprogettare la facciata in stile barocco come d'epoca. Nel 1846 si abbassa il piano della piazza e viene realizzata così la scalinata.
A Giuseppe Patricolo viene affidato intorno al 1870 - 73 il compito di un drastico restauro.


La Martorana è nota per i preziosi mosaici bizantini realizzati in tessere d' oro raffiguranti il Cristo Pantocratore al centro della cupola con gli arcangeli, i patriarchi, gli evangelisti e gli apostoli negli spazi delle volte.


Una curiosità legata alla chiesa ed al convento vicino è la nascita della Frutta della Martorana.
Una pasta a base di Mandorle avente originariamente la forma tipica degli agrumi siciliani quali Arance e Limoni. Dolce creato per la prima volta dalle suore dell' omonimo convento in occasione di una visita da parte di un personaggio molto famoso. Si dice che il frutto sia stato usato per arricchire i già presenti alberi e renderli più belli alla vista; o che siano stati posti dal convento sino alla vicina Cattedrale per attrarre l' attenzione dell'illustre personaggio fatto sta che comunque si deve alla fantasia di queste creative suore la nascita di uno dei dolci tipici palermitani: La Frutta Martorana.

Un PC al posto del Portiere d' Albergo ?

Un Chiosco per registrarsi in totale Autonomia

Il chiosco NCR XpressPort offre la possibilità di effettuare il check-in in albergo e non solo: registrazione, stampa chiavi magnetiche, check-out, visualizzazione e stampa di messaggi ed anche la possibilità di avere indicato tutte le aree presenti in albergo, tramite un percorso virtuale.
I chioschi sono stati già installati dalla catena di lusso Hyatt Hotels and Resorts.

Considerazioni Personali:
Che prima o poi a qualcuno venga la fortunata idea di sostituire la figura del Portiere d' Albergo con un sistema automatizzato c' era d' aspettarselo. Peccato però che come sempre a rimetterci sia l' ospite che troverà un freddo PC a dare il benvenuto anziché una persona che sarà in grado di rendere piacevole il soggiorno in albergo con il suo sorriso, la propria disponibilità e professionalità.

giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale

A Voi Tutti l' Augurio di un Sereno Natale da passare con gioia in Famiglia




lunedì 22 dicembre 2008

L' accoglienza del Cliente - Rubrica di Pasquale Palomba


L'accoglienza deve far sentire a proprio agio il cliente, il portiere deve stabilire una buona situazione comunicativa e vendere se stesso e l'albergo.



COME FARE :

Il portiere deve avere un immagine adeguata, salutando sorridendo e deve dare attenzione e disponibilità controllando la comun-icazione non verbale. Deve stabilire un dialogo (uso domande) soprattutto se si tratta di un cliente già acquisito. Deve inoltre riconoscere la tipologia del cliente ed adeguare il proprio comportamento.
Accogliere non è solo una tecnica, è soprattutto uno stato " d'animo" che rende motivati e disponibili nel facilitare il soggiorno dell'ospite in un atmosfera di reciprogo rispetto e vicendevole fiducia. Un servizio proattivo comincia prima che il cliente entri in albergo. La vostra attività è già preparata per fare tutto il possibile per soddisfare e conservare il cliente. Uno dei migliori esempi di servizio è rendere al cliente più facile possibile il soggiorno verso il vostro albergo; diminuite i tempi d'attesa (la gente odia aspettare) ! Aggiungetevi qualche altro accorgimento come ringraziare i clienti per aver scelto il vostro albergo, fornendo loro ulteriori informazioni perchè possano sentirsi a proprio agio, aiutarli a organizzare eventuali giri turistici, ecc. E se dovesse decidere di non rimanere presso di voi, ringraziatelo comunque per essere entrato.
Nemmeno il sorriso - che pur costituisce un meraviglioso veicolo di comunicazione - può rispondere allo scopo di animare l'accoglienza se non è illuminata dall'intenzione consapevole e generosa. Sarebbe un sorriso forzato, per nulla entusiasmante, espressione di pura formalità meccanica, non certa valida per dare all'accoglienza stessa lo stile di un incontro umano. L'uomo preposto all'accoglienza costituisce il punto focale della situazione, l'attore dello scenario che si incontra per primo, il personaggio più osservato su cui si appoggiano le attese dei clienti.

ASPETTI DEI SERVIZI RICHIESTI DAI CLIENTI

1. Certezza dell'informazione
2. Stile - Tatto
3. Intuire e prevenire le richieste
4. Tempestività delle prestazioni
5. Proposta di soluzione alternative ai problemi e richieste dei clienti
6. Informazioni di natura commerciale, culturale, sportiva e artistica
7. Invio di fax - email - messaggi - prenotazioni
8. Accoglienza e assistenza
9. Giudizi su scelte, convenienze e qualità
10. Interventi urgenti per situazioni di emergenza


COMUNICAZIONE


La comunicazione deve essere efficace e vincente. Bisogna comunicare con chiarezza. Una comunicazione non adeguata determina da parte degli interlocutori un rifiuto delle nost
re idee. Conoscere e capire chi ci sta di fronte è il punto di partenza per creare lo stato mentale di vicinanza e trasparenza. La comunicazione è una trasmissione di parole che diventano comunicazione solo se acquistano un significato nella mente di chi riceve. Le regole fondamentali per ottenere una buona comunicazione sono:
1. Fare domande
2. Sapere ascoltare
3. Ricordare sempre che il cliente è un uomo
4. Parlare la stessa lingua


DIRITTI DEL CLIENTE


Il cliente ha diritto a : la vostra piena e completa attenzione ogni volta che sceglie di rivolgersi a voi. Soddisfazione delle sue esigenze secondo aspettative ragionevoli. Un personale competente, capace. Apprezzamento da parte vostra per la sua scelta passata e futura.

Voi cosa ne Pensate ?


Villa Igiea Hilton, Markovic nuovo general manager

Dopo 8 anni di direzione allo Sheraton Catania, dal mese di novembre Aleksandar Markovic è il nuovo general manager del Villa Igiea Hilton di Palermo. Markovic vanta una formazione internazionale ed ha maturato un’importante esperienza nell’hotellerie siciliana.
L’obiettivo del nuovo incarico e della sfida professionale che esso comporta sarà soprattutto potenziare il posizionamento dell’esclusivo hotel siciliano nel segmento dell’ospitalità di lusso ed incrementarne la sua qualità nell’offerta banqueting e mice. L’evento che inaugurerà la nuova avventura professionale sarà la memorabile serata, riecheggiante i fasti della Belle Epoque tra pietanze prelibate e danze armoniose, organizzata in occasione del prossimo San Silvestro.
La quota di partecipazione è di 360 euro per persona, iva e bevande incluse. Per i bambini fino a 6 anni ingresso gratuito mentre i bambini dai 6 a 12 anni usufruiranno di uno sconto del 50%. Commissione TO/Agenzia 15%. Per prenotazioni: 091.6312111.

Fonte Travelnostop

Confindustria: ministro Turismo non è tema centrale

In questo momento non serve un ritorno del ministero del Turismo, piuttosto il governo si impegni a lavorare per un effettivo rilancio del settore contro la recessione annunciata per il 2009. Così Confindustria replica alle indiscrezioni di stampa secondo cui il premier Berlusconi starebbe pensando ad assegnare un ruolo ministeriale all’attuale sottosegretario Michela Vittoria Brambilla. Per Daniel John Winteler, presidente di Federturismo, il vero tema da affrontare "non è tanto se ricostituire o meno un ministero per il Turismo, quanto l’effettiva volontà del governo di puntare su questo settore e sul suo forte impatto sulla creazione di reddito e di occupazione, per uscire dalla grave crisi in cui versa l’economia". Ancora più diretto il presidente di Federterme Confindustria Costanzo Jannotti Pecci: “Bisogna procedere con speditezza e con giudizio per uscire dalla crisi annunciata con un improrogabile recupero di competitività. È necessario ragionare in termini di sistema e di politica per il turismo senza incoraggiare l’ipotesi di un’imminente nomina del ministro del Turismo”. Tra le proposte di Jannotti Pecci “la riduzione dell’iva turistica per renderla omogenea con quella dei nostri concorrenti; la rivalutazione agevolata degli immobili a destinazione turistica; una promozione coordinata della destinazione Italia che sappia valorizzare gli attrattori innovativi dei nuovi turismi”

Fonte Travelnostop

Riapre a Palermo la Palazzina Cinese

Dopo 24 anni di chiusura la Casina Cinese di Palermo torna a essere fruibile a turisti e palermitani. Fino a fine gennaio resterà aperta, gratuitamente, al pubblico. Previsti due percorsi: uno per gli adulti ed uno per i bambini, in particolare per le scolaresche. “Stiamo lavorando - ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro - per realizzare percorsi culturali che idealmente si snodino in tutta la Sicilia. La Casina Cinese, ovviamente, sarà la protagonista di uno di questi. A tal fine, stiamo predisponendo un accordo con il Comune di Palermo, per poter far conoscere ed ammirare questa meraviglia nel miglior modo possibile”. La Casina Cinese, nel Real Parco della Favorita di Palermo, è stata oggetto di un lungo e complesso lavoro di restauro; il primo programmato e completo progetto di restauro è degli anni Novanta, ad opera della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Artistici di Palermo. La complessità è dipesa sia dalle condizioni in cui versava il monumento, sia dalla delicatezza e dalla pregevolezza degli interni e degli arredi.
Per prenotare le visite telefonare al 346.6314359 dalle 14.30 alle 18 e al 393.6942222 dalle 16.30 alle 18.

Fonte Travelnostop

venerdì 19 dicembre 2008

UniCredit vara il nuovo Sicilia Convention bureau

Lo sviluppo del turismo congressuale e del suo indotto è l'obiettivo del nuovo Sicilia Convention bureau, società partecipata al 100% da UniCredit. Si tratta di uno dei principali progetti individuati dal Comitato Territoriale Sicilia del gruppo bancario, presieduto da Josè Rallo. Il Sicilia Cb, di cui è presidente Edoardo Massaglia, ha sede a Catania e opererà in sinergia con le strutture e le istituzioni del territorio per favorire lo sviluppo dell'economia turistica, con particolare attenzione alle aree di Messina (Taormina in particolare), Catania, Siracusa e Ragusa. Il convention bureau costituito da UniCredit è una società a capitale privato e con finalità commerciali che opererà per far conoscere e vendere pacchetti turistici. "Abbiamo elaborato una proposta progettuale - ha detto Rallo - intercettando le esigenze del territorio, in grado di fungere da magnete di competenze e investimenti in Sicilia"

Fonte TTG

giovedì 18 dicembre 2008

Aeiroporto di Palermo avrà gli stessi voli di prima

A seguito delle ridefinizione del network, l'operativo della nuova Alitalia su Palermo passerà, tra voli Az ed Air One, a 22 al giorno, pari a 44 movimenti/giorno. E' quanto specificato dall'Enac in merito alle recenti polemiche venutesi a creare attorno alla revisione dell'attività Alitalia sul 'Falcone Borsellino'. "Risultano così smentite - ha detto il presidente dell'Enac, Vito Riggio, dopo aver ricevuto le comunicazioni da Cai - le stime catastrofiche e le previsioni strumentali sull'operativo dell'aeroporto di Palermo che, invece, oltre ad aver sostanzialmente confermato il precedente numero di voli, vedrà aumentare il totale dei movimenti con l'ingresso di nuove compagnie nazionali e comunitarie che inizieranno ad operare da e per il capoluogo siciliano"

Fonte TTG

lunedì 15 dicembre 2008

Le 3 strategie fondamentali di vendita online

Il 2009 sarà un anno molto difficile per l'industria dell’ospitalità; molti viaggiatori passeranno vacanze più brevi e più vicine a casa, scegliendo sistemazioni più economiche.

Una fase di crisi come quella attuale può però nascondere importanti opportunità per razionalizzare costi e investimenti, scoprire nuovi mercati, riorganizzare i processi di vendita dell’hotel perché siano più efficienti possibili.


Il 2009 segnerà il passaggio sempre più consistente al marketing online; Internet offre oggi ampie possibilità di visibilità e differenziazione dell’offerta su diversi mercati a costi molto inferiori ai tradizionali canali offline.

In ordine di importanza per la vendita diretta online potremmo classificare i seguenti 3 interventi:



Riprogettazione del sito web ufficiale - Il sito web ufficiale è l’inizio e la fine di ogni sforzo promozionale online; se il sito non è ancora ottimizzato per convertire il maggior numero di visitatori in clienti, qualsiasi ulteriore iniziativa di marketing porterà ad una consistente dispersione degli investimenti.

Il Booking Engine è a sua volta il cuore del sito dell’hotel, lo strumento che consente ai visitatori di prenotare direttamente sul sito web ufficiale dell’hotel senza doversi rivolgere agli intermediari per poter prenotare in pochi minuti e con conferma immediata.

Assicuratevi che il vostro Booking Engine abbia tutte le funzionalità avanzate per differenziare l’offerta, applicare strategie di Cross Selling e Revenue Management che aumentino sia le prenotazioni dirette che l’importo della singola prenotazione.



Web Marketing – La soluzione più adatta per reagire ad un calo della domanda non è un indiscriminato abbassamento delle tariffe; il valore dell’acquisto, il rapporto qualità/prezzo è ancora la principale preoccupazione per i consumatori.

Il marketing online offre una serie di strumenti efficaci per una migliore commercializzazione dell’hotel e per aumentare il valore percepito del prodotto. Che si tratti di ottimizzazione per i motori di ricerca, Pay Per Click, e-mail marketing, Video Advertising, promozione del sito nei Social Network come TripAdvisor, Internet ci offre tante possibilità diverse da utilizzare spesso in forma integrata.

Come facciamo a sapere quali funzionano meglio per il nostro hotel? La risposta ce la danno gli strumenti per la Web Analytics.



Web Analytics - In questi anni, con l’ascesa di Internet, troppo spesso gli hotel hanno scelto strategie di marketing senza lasciarsi guidare dall’effettivo ritorno di investimento.

Gli strumenti per la Web Analytics ci permettono di conoscere meglio i nostri clienti, la loro provenienza, i percorsi di acquisto, la loro segmentazione in base alla disponibilità di consumo.

Grazie alla Web Analytics possiamo rivolgere campagne altamente targettizzate su singoli mercati o tipologie di consumatori, quindi misurare i risultati per poter selezionare solo gli interventi che portano i maggiori vantaggi al canale diretto dell’hotel.



Nel 2009, la maggior parte dei viaggiatori prenderà su Internet le proprie decisioni; è ora il momento di assicurarsi che la presenza online dell’hotel possa rispondere appieno alle loro aspettative.

Fonte: Booking Blog

Un gradito Augurio

Gentile sig. Grimaldi,
abbiamo visto il lavoro da lei realizzato!
Molto bello!La ringraziamo per la splendida descrizione!
Ne approfittiamo per augurare un buon natale a lei e alla sua famiglia!
Un abbraccio ai suoi dolcissimi bambini!
Marilena e Valentina

martedì 9 dicembre 2008

Teatro Garibaldi Politeama

Storia del Primo Teatro Multimediale di Palermo: Teatro Garibaldi



Il Teatro Garibaldi è il primo in ordine di tempo a sorgere nella città di Palermo intorno la seconda metà dell' 800. Progettato da Giuseppe Damiani Almeyda nel '67 fu ultimato nel 1891 dominando la piazza che da li a poco sarebbe diventata il cuore della città stessa.


Il termine Politeama, riportato anche sul portone principale del teatro stesso, significa teatro dove si rappresentano spettacoli di vario genere. Un pò come dire ai nostri giorni Multimediale.



Il teatro ha impronta circolare, all' esterno un doppio portico scandito da una serie di colonne di stile ionico e corinzio e sulle pareti immagini ritraenti momenti di vita da circo



Il bellissimo ingresso a forma di arco di trionfo ci cui ai lati due candelabri in bronzo, viene sormontato da una quadriga bronzea di Apollo il cui autore Mario Rutelli.


Ai lati una coppia di cavalli bronzei di Benedetto Civiletti posti su basi differenti. Questo può far supporre che originariamente furono 4 i cavalli che successivamente divennero 6 a sormontare l' entrata del Teatro Garibaldi.



Nel 1874 avvenne l' inaugurazione del teatro anche se privo degli ultimi lavori di completamento e a cielo aperto. "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini fu il primo spettacolo.


Sempre durante il 1874 la Fonderia Oretea termina i lavori di copertura metallica, opera che per quei tempi venne considerata impossibile.
Nel 1881 l' apertura ufficiale con un grande Gala alla presenza di Re Umberto e della Regina Margherita durante il quale venne raffigurato l' Otello di Giuseppe Verdi.
Francesco Tamagno il celebre protagonista.
Solo nel 1882 il teatro ebbe il nome Garibaldi in seguito alla morte ed in suo onore di
Giuseppe Garibaldi.
Durante la stagione del 1891 / 92 a Palermo si ebbe come Direttore di Stagione del Teatro Garibaldi il grande Arturo Toscanini.
Oggi il teatro è diventato punto di riferimento della città tanto che Piazza Ruggero Settimo e la di fronte Piazza Castelnuovo vengono comunemente chiamate con lo stesso nome:
Piazza Politeama.

Si ringrazia l' Hotel Politeama Palace nella figura del Capo Ricevimento Sig. Domina Carmelo per aver concesso lo scatto delle foto proposte per questo articolo.


Vista dalle camere del 9° piano dell' Hotel Politeama Palace.

martedì 2 dicembre 2008

Il Ruolo del Portiere d' Albergo,Ieri ed Oggi Rubrica di Pasquale Palomba



La Rubrica di Pasquale Palomba.
Considerazioni sugli ultimi avvenimenti che colpiscono il mondo del turismo e con esso il modo di organizzare la Portineria ed il Ricevimento di un Albergo



La “crisi” di sopravvivenza per il portiere d’albergo è in continua trasformazione alla ricerca di nuovi spazi vitali più aggiornati e più conformi alle reali esigenze di oggi.

Sebbene la professione del portiere d’albergo sia molto articolata con pluralità di cognizioni, essa si è appresa finora sul campo per via autodidattica, senza una specifica guida culturale. Il portiere di ieri iniziava la sua carriera incominciando a fare il ragazzo di portineria ad una età molto giovane, e non avendo una buona istruzione di base doveva crearsela da solo con grandi sacrifici e abnegazione, infatti solo il 40% dei portieri allora conseguivano non più di un certificato di scuola media. Quindi per diventare primo portiere significava fare lunghi anni di apprendistato in una portineria e imparare le lingue estere più essenziali sia in teoria che in pratica. Naturalmente la pratica si doveva svolgere all’estero e quindi molti portieri del passato hanno imparato le lingue all’estero, lavorando normalmente come camerieri e molti anche facendo altri lavori degradanti. Ritornato in patria l’aspirante portiere anche avendo appreso una o due lingue straniere non era sufficiente. Poi doveva imparare tante altre cose, come comunicare, specie con gente che non conosceva, un compito non tanto facile, che comunque si esplica attraverso la comunicazione che senza di essa il portiere non potrebbe sopravvivere in quanto non riuscirebbe ad esternare i propri sentimenti o desideri, né potrebbe essere a conoscenza di quelli degli altri. Saper comunicare significa sapersi esprimere. Sapersi esprimere significa farsi capire – occorre suscitare interesse in chi ascolta le nostre parole. Oggi è ancora più difficile interessare gli altri a ciò che vogliamo e sarà sempre più difficile se non riusciremo ad essere efficaci nelle nostre comunicazioni. Nella nostra professione si sa bene che un portiere deve essere intraprendente, estroverso, intuitivo, pronto a risolvere e prevenire qualsiasi problema. Aver tatto, qualità organizzative e facilità di linguaggio e essere anche in grado di lavorare sotto stress, con maturità e precisione. Poi ai tempi passati era e penso sia lo stesso anche ai nostri tempi moderni, imparare a dare il benvenuto al cliente, il portiere non doveva assolutamente rimanere con la testa piegata sulle sue carte o distratto a conversare con altro personale nell’ambito della sua area di servizio. Contegno, massima disponibilità, sollecitudine e discrezione. Questi erano e dovrebbero sempre essere parte dei requisiti specifici di un portiere.

Queste qualità normalmente erano riconosciute dai datori di lavoro / direttori, che permettevano al portiere una considerevole libertà di azione. Questa libertà in pratica era un fardello di responsabilità non indifferente, ma la ricompensa di un lavoro ben svolto poteva ben soddisfare sia dal punto di vista economico che sul piano della soddisfazione professionale.

Il portiere di ieri, risulta come già detto, fondamentalmente un professionista autodidatta, che le multiformi esperienze alle quali quotidianamente esposto creano e modellano un bagaglio culturale di nozioni e linee di guida per il suo operare. L’evoluzione dei tempi moderni ha influito sulla sua funzione i due direzioni :
La prima concerne i campi e le cognizioni culturali, che sono corse in avanti assai più rapidamente del turn-over dei portieri d’albergo e del loro adeguamento e aggiornamento professionale. Di qui, un rilevante gap da colmare.

La seconda riguarda la struttura organizzativa dell’albergo come entità aziendale, sotto il profilo del suo conto economico, che stenta a poter sopportare il costo che gli deriva dal mantenimento in vita dell’onerosa funzione del portiere nei termini e modi oggi intesi. Essa viene sempre più relegata in termini selettivi agli alberghi di alta qualificazione. In questo senso l’esercizio delle funzioni del portiere d’albergo – pur sempre fondamentali – deve essere rimediato, reinterpretato in termini organizzativi e strutturali e riallocato attraverso lo sfruttamento di sinergie interne.

Sta di fatto che tuttavia, la funzione del portiere nella maggior parte degli alberghi è sempre più affidata al ricevimento, con un indubbio decadimento, visto che gli impiegati a cui ci si rivolge spesso non hanno né la preparazione né la voglia di sostituire il portiere.

Il portiere è in un certo modo il biglietto da visita dell’albergo; mentre il segretario/receptionist è vissuto come un burocrate e, a chi assegna la camera o a far pagare il conto, certe cose non possono essere chieste. Ed ecco che da qualche parte il portiere sopravvive : tanto più che, quanto minori sono i suoi compiti, tanto meglio può svolgerli. E’ innegabile che la sostituzione del portiere con persone meno preparate, anche fosse soltanto dal punto di vista del comportamento, si sia tradotta in un peggioramento del servizio.

Nei paesi Anglosassoni il rispetto del cliente è una questione di etica collettiva. In quelli in via di sviluppo, il commercio è un arte di vivere. Oppressi da prassi e gerarchie, Francesi e Italiani hanno completamente dimenticato la semplice gioia dello scambio. Il declino li costringerà al più presto a mostrarsi un po’ più cordiali, poiché la concorrenza ristabilirà i diritti del cliente; è il momento di ripassare le regole della cortesia.

Il destino dell’industria alberghiera, per molti, si basa su di un unico valore : la soddisfazione del cliente; l’unico vero risultato che possa trovare il loro successo o il fallimento.

Voi cosa ne pensate ?

lunedì 1 dicembre 2008

Ar.Te. Turismo - Programma

Ar.Te Turismo Pubblica alcuni programmi per Escursioni in tutta La Sicilia.

Cliccate sull' immagine per visualizzare alcune delle proposte da parte del nuovo amico Ar.Te Turismo siti in via Monti Iblei, 45 - Palermo Tel.091/6709922
Non esitate a contattare per qualsiasi informazione.