mercoledì 31 dicembre 2008
Auguri di Buon 2009
A tute le persone che seguono TrinacriaTourism, a tutti gli amici e colleghi, Auguro sinceramente che il 2009 possa essere un anno ricco di successo, amore, affetto e tanta felicità. Con tutto l' affetto possibile da parte di TrinacriaTourism
lunedì 29 dicembre 2008
Hotel Saracen Programma Epifania 2009
Riportiamo di seguito il programma Speciale Epifania del Saracen Sands Village sito presso il lungo mare di Isola delle Femmine, esattamente in via libertà n° 128.
Si ringrazia la Direttrice Sig.ra Di Vita per aver concesso a tutti i soci dell' Associazione Trinacria "Le Chiavi D' Oro" uno sconto del 10% sulle tariffe riportate.

Non resta che augurarvi Buon Divertimento !
sabato 27 dicembre 2008
Chiesa Santa Maria dell' Ammiraglio - Chiesa della Martorana
"Chiesa della Martorana"
Nel 1740 Nicolò Palma ricevette il compito di riprogettare la facciata in stile barocco come d'epoca. Nel 1846 si abbassa il piano della piazza e viene realizzata così la scalinata.
A Giuseppe Patricolo viene affidato intorno al 1870 - 73 il compito di un drastico restauro.

Una pasta a base di Mandorle avente originariamente la forma tipica degli agrumi siciliani quali Arance e Limoni. Dolce creato per la prima volta dalle suore dell' omonimo convento in occasione di una visita da parte di un personaggio molto famoso. Si dice che il frutto sia stato usato per arricchire i già presenti alberi e renderli più belli alla vista; o che siano stati posti dal convento sino alla vicina Cattedrale per attrarre l' attenzione dell'illustre personaggio fatto sta che comunque si deve alla fantasia di queste creative suore la nascita di uno dei dolci tipici palermitani: La Frutta Martorana.
Un PC al posto del Portiere d' Albergo ?

I chioschi sono stati già installati dalla catena di lusso Hyatt Hotels and Resorts.
Che prima o poi a qualcuno venga la fortunata idea di sostituire la figura del Portiere d' Albergo con un sistema automatizzato c' era d' aspettarselo. Peccato però che come sempre a rimetterci sia l' ospite che troverà un freddo PC a dare il benvenuto anziché una persona che sarà in grado di rendere piacevole il soggiorno in albergo con il suo sorriso, la propria disponibilità e professionalità.
giovedì 25 dicembre 2008
lunedì 22 dicembre 2008
L' accoglienza del Cliente - Rubrica di Pasquale Palomba
L'accoglienza deve far sentire a proprio agio il cliente, il portiere deve stabilire una buona situazione comunicativa e vendere se stesso e l'albergo.

Villa Igiea Hilton, Markovic nuovo general manager
Fonte Travelnostop
Confindustria: ministro Turismo non è tema centrale
Fonte Travelnostop
Riapre a Palermo la Palazzina Cinese
Fonte Travelnostop
venerdì 19 dicembre 2008
UniCredit vara il nuovo Sicilia Convention bureau
Fonte TTG
giovedì 18 dicembre 2008
Aeiroporto di Palermo avrà gli stessi voli di prima
Fonte TTG
lunedì 15 dicembre 2008
Le 3 strategie fondamentali di vendita online
Una fase di crisi come quella attuale può però nascondere importanti opportunità per razionalizzare costi e investimenti, scoprire nuovi mercati, riorganizzare i processi di vendita dell’hotel perché siano più efficienti possibili.
Il 2009 segnerà il passaggio sempre più consistente al marketing online; Internet offre oggi ampie possibilità di visibilità e differenziazione dell’offerta su diversi mercati a costi molto inferiori ai tradizionali canali offline.
In ordine di importanza per la vendita diretta online potremmo classificare i seguenti 3 interventi:
Riprogettazione del sito web ufficiale - Il sito web ufficiale è l’inizio e la fine di ogni sforzo promozionale online; se il sito non è ancora ottimizzato per convertire il maggior numero di visitatori in clienti, qualsiasi ulteriore iniziativa di marketing porterà ad una consistente dispersione degli investimenti.
Il Booking Engine è a sua volta il cuore del sito dell’hotel, lo strumento che consente ai visitatori di prenotare direttamente sul sito web ufficiale dell’hotel senza doversi rivolgere agli intermediari per poter prenotare in pochi minuti e con conferma immediata.
Assicuratevi che il vostro Booking Engine abbia tutte le funzionalità avanzate per differenziare l’offerta, applicare strategie di Cross Selling e Revenue Management che aumentino sia le prenotazioni dirette che l’importo della singola prenotazione.
Web Marketing – La soluzione più adatta per reagire ad un calo della domanda non è un indiscriminato abbassamento delle tariffe; il valore dell’acquisto, il rapporto qualità/prezzo è ancora la principale preoccupazione per i consumatori.
Il marketing online offre una serie di strumenti efficaci per una migliore commercializzazione dell’hotel e per aumentare il valore percepito del prodotto. Che si tratti di ottimizzazione per i motori di ricerca, Pay Per Click, e-mail marketing, Video Advertising, promozione del sito nei Social Network come TripAdvisor, Internet ci offre tante possibilità diverse da utilizzare spesso in forma integrata.
Come facciamo a sapere quali funzionano meglio per il nostro hotel? La risposta ce la danno gli strumenti per la Web Analytics.
Web Analytics - In questi anni, con l’ascesa di Internet, troppo spesso gli hotel hanno scelto strategie di marketing senza lasciarsi guidare dall’effettivo ritorno di investimento.
Gli strumenti per la Web Analytics ci permettono di conoscere meglio i nostri clienti, la loro provenienza, i percorsi di acquisto, la loro segmentazione in base alla disponibilità di consumo.
Nel 2009, la maggior parte dei viaggiatori prenderà su Internet le proprie decisioni; è ora il momento di assicurarsi che la presenza online dell’hotel possa rispondere appieno alle loro aspettative.
Fonte: Booking Blog
Un gradito Augurio
Gentile sig. Grimaldi,
abbiamo visto il lavoro da lei realizzato!
Molto bello!La ringraziamo per la splendida descrizione!
Ne approfittiamo per augurare un buon natale a lei e alla sua famiglia!
Un abbraccio ai suoi dolcissimi bambini!
Marilena e Valentinamartedì 9 dicembre 2008
Teatro Garibaldi Politeama
Nel 1881 l' apertura ufficiale con un grande Gala alla presenza di Re Umberto e della Regina Margherita durante il quale venne raffigurato l' Otello di Giuseppe Verdi.
Francesco Tamagno il celebre protagonista.
Solo nel 1882 il teatro ebbe il nome Garibaldi in seguito alla morte ed in suo onore di
Giuseppe Garibaldi.
Durante la stagione del 1891 / 92 a Palermo si ebbe come Direttore di Stagione del Teatro Garibaldi il grande Arturo Toscanini.
Oggi il teatro è diventato punto di riferimento della città tanto che Piazza Ruggero Settimo e la di fronte Piazza Castelnuovo vengono comunemente chiamate con lo stesso nome:
Piazza Politeama.
Si ringrazia l' Hotel Politeama Palace nella figura del Capo Ricevimento Sig. Domina Carmelo per aver concesso lo scatto delle foto proposte per questo articolo.
martedì 2 dicembre 2008
Il Ruolo del Portiere d' Albergo,Ieri ed Oggi Rubrica di Pasquale Palomba
Considerazioni sugli ultimi avvenimenti che colpiscono il mondo del turismo e con esso il modo di organizzare la Portineria ed il Ricevimento di un Albergo

Sebbene la professione del portiere d’albergo sia molto articolata con pluralità di cognizioni, essa si è appresa finora sul campo per via autodidattica, senza una specifica guida culturale. Il portiere di ieri iniziava la sua carriera incominciando a fare il ragazzo di portineria ad una età molto giovane, e non avendo una buona istruzione di base doveva crearsela da solo con grandi sacrifici e abnegazione, infatti solo il 40% dei portieri allora conseguivano non più di un certificato di scuola media. Quindi per diventare primo portiere significava fare lunghi anni di apprendistato in una portineria e imparare le lingue estere più essenziali sia in teoria che in pratica. Naturalmente la pratica si doveva svolgere all’estero e quindi molti portieri del passato hanno imparato le lingue all’estero, lavorando normalmente come camerieri e molti anche facendo altri lavori degradanti. Ritornato in patria l’aspirante portiere anche avendo appreso una o due lingue straniere non era sufficiente. Poi doveva imparare tante altre cose, come comunicare, specie con gente che non conosceva, un compito non tanto facile, che comunque si esplica attraverso la comunicazione che senza di essa il portiere non potrebbe sopravvivere in quanto non riuscirebbe ad esternare i propri sentimenti o desideri, né potrebbe essere a conoscenza di quelli degli altri. Saper comunicare significa sapersi esprimere. Sapersi esprimere significa farsi capire – occorre suscitare interesse in chi ascolta le nostre parole. Oggi è ancora più difficile interessare gli altri a ciò che vogliamo e sarà sempre più difficile se non riusciremo ad essere efficaci nelle nostre comunicazioni. Nella nostra professione si sa bene che un portiere deve essere intraprendente, estroverso, intuitivo, pronto a risolvere e prevenire qualsiasi problema. Aver tatto, qualità organizzative e facilità di linguaggio e essere anche in grado di lavorare sotto stress, con maturità e precisione. Poi ai tempi passati era e penso sia lo stesso anche ai nostri tempi moderni, imparare a dare il benvenuto al cliente, il portiere non doveva assolutamente rimanere con la testa piegata sulle sue carte o distratto a conversare con altro personale nell’ambito della sua area di servizio. Contegno, massima disponibilità, sollecitudine e discrezione. Questi erano e dovrebbero sempre essere parte dei requisiti specifici di un portiere.
Queste qualità normalmente erano riconosciute dai datori di lavoro / direttori, che permettevano al portiere una considerevole libertà di azione. Questa libertà in pratica era un fardello di responsabilità non indifferente, ma la ricompensa di un lavoro ben svolto poteva ben soddisfare sia dal punto di vista economico che sul piano della soddisfazione professionale.
Il portiere di ieri, risulta come già detto, fondamentalmente un professionista autodidatta, che le multiformi esperienze alle quali quotidianamente esposto creano e modellano un bagaglio culturale di nozioni e linee di guida per il suo operare. L’evoluzione dei tempi moderni ha influito sulla sua funzione i due direzioni :
La prima concerne i campi e le cognizioni culturali, che sono corse in avanti assai più rapidamente del turn-over dei portieri d’albergo e del loro adeguamento e aggiornamento professionale. Di qui, un rilevante gap da colmare.
La seconda riguarda la struttura organizzativa dell’albergo come entità aziendale, sotto il profilo del suo conto economico, che stenta a poter sopportare il costo che gli deriva dal mantenimento in vita dell’onerosa funzione del portiere nei termini e modi oggi intesi. Essa viene sempre più relegata in termini selettivi agli alberghi di alta qualificazione. In questo senso l’esercizio delle funzioni del portiere d’albergo – pur sempre fondamentali – deve essere rimediato, reinterpretato in termini organizzativi e strutturali e riallocato attraverso lo sfruttamento di sinergie interne.
Sta di fatto che tuttavia, la funzione del portiere nella maggior parte degli alberghi è sempre più affidata al ricevimento, con un indubbio decadimento, visto che gli impiegati a cui ci si rivolge spesso non hanno né la preparazione né la voglia di sostituire il portiere.
Il portiere è in un certo modo il biglietto da visita dell’albergo; mentre il segretario/receptionist è vissuto come un burocrate e, a chi assegna la camera o a far pagare il conto, certe cose non possono essere chieste. Ed ecco che da qualche parte il portiere sopravvive : tanto più che, quanto minori sono i suoi compiti, tanto meglio può svolgerli. E’ innegabile che la sostituzione del portiere con persone meno preparate, anche fosse soltanto dal punto di vista del comportamento, si sia tradotta in un peggioramento del servizio.
Nei paesi Anglosassoni il rispetto del cliente è una questione di etica collettiva. In quelli in via di sviluppo, il commercio è un arte di vivere. Oppressi da prassi e gerarchie, Francesi e Italiani hanno completamente dimenticato la semplice gioia dello scambio. Il declino li costringerà al più presto a mostrarsi un po’ più cordiali, poiché la concorrenza ristabilirà i diritti del cliente; è il momento di ripassare le regole della cortesia.
Il destino dell’industria alberghiera, per molti, si basa su di un unico valore : la soddisfazione del cliente; l’unico vero risultato che possa trovare il loro successo o il fallimento.
Voi cosa ne pensate ?




