lunedì 15 giugno 2009

Rubrica di Pasquale Palomba – Le Chiavi D’ Oro nel mondo

Il 25 aprile 1952, delegati di nove paesi s’incontrarono a (5)Cannes (Francia) per sostenere il primo congresso delle Chiavi d’Oro e questo fu il giorno in cui si creò l’Union Europèen des Portiers des Grands Hotels “UEPGH”. Di questo congresso si dà credito all’iniziativa di Ferdinand Gillet, allora capo portiere dell’hotel Scribe di Parigi, l’industria lo riconosce come il Papà delle “Clefs d’Or”. I nove paesi fondatori di questa associazione erano: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Spagna, Svizzera e Gran Bretagna. Qualche anno dopo entrarono a far parte, Svezia nel 1953, Norvegia nel 1956, Austria e Olanda nel 1957, Marocco nel 1964, Grecia nel 1965 e Israele nel 1970.

Al congresso internazionale che si tenne a Maiorca (Spagna) nel 1972 l’UEPGH fu cambiata con UIPGH, “Union Internationale des Portiers des Grands Hotels”, così divenne un organizzazione mondiale. Altri paesi furono ammessi tra il 1976 e 1994 come: Finlandia, Australia, Hong Kong, Ungheria, Singapore, Lussenburgo, Romania, Brasile, Repubblica Ceca, Filippine e Nuova Zelanda, raggiungendo il numero delle nazioni a 30.

Nel 1995 al congresso internazionale di Sidney (Australia) l’UIPGH fu cambiata di nuovo con UICH “Union International Concierges d’Hotels” e si è ingrandita con l’ammissione della Cina, Messico, Giappone, Malesia, Russia, Turchia, Cina Tapei, Tailanda e Korea. Oggi l’UICH, come Associazione Professionale Portieri d’Albergo conta 38 Sezioni rappresentando 50 Paesi con circa 3.200 soci.

La mira dell’Associazione delle Chiavi d’Oro e di raggruppare i soci oppure le sezioni nazionali in modo da servire come link tra di loro. Di stabilire un meccanismo che tende a sviluppare amicizia e solidarietà tra portieri di grandi alberghi internazionali. Considerare anche condizioni per amplificare un movimento di formazione professionale all’estero per giovani aspiranti portieri provvedendo loro aiuto morale e materiale, e lavorare per lo sviluppo del settore alberghiero e turismo nell’interesse generale, facilitando con le sue condizioni il movimento della clientela dell’albergo.

L’Italia che nel 1977 era l’associazione più grande di tutte le altre con oltre 700 soci, ora si è ridotta a solo 354 soci. Questo perché nell’associazione Italiana si è creata da alcuni anni una frattura che deriva dal fatto che la metà dei soci non volendo uniformarsi all’articolo 4 dello statuto internazionale hanno costituito una propria associazione col titolo FAIPA – “Federazione Italiana Portieri d’Albergo”, però l’altra metà col titolo UIPA “Unione Italiana Portieri d’Albergo è l’unico organismo Italiano riconosciuto dall’Associazione Internazionale UICH “Union Internationale Concierges d’Hotels”. È questa è la ragione per cui l’Italia è sceso al terzo posto con solo 354 soci dopo gli Stati Uniti con 480 soci e la Francia con 415 soci.

Per quanto concerne l’associazione chiavi d’oro degli Stati Uniti, entrarono a far parte della grande famiglia dei portieri nel 1979 al congresso internazionale di Roma. Quindi una sezione abbastanza giovane nei confronti di quelle europee. Essi furono ammessi eccezionalmente con un minimo di 3 soci, mentre nelle regole dello statuto internazionale, l’articolo 5 dice chiaramente che bisogna fare domanda scrivendo al segretario generale delle Clefs d’Or, accompagnato da una copia dello statuto della sezione candidata con la lista dei membri del comitato e 10 soci fondatori. Questa regola non fu rispettata. Comunque gli Americani dai soli 3 soci, a distanza di 30 anni la sezione è cresciuta fino a diventare la più grande con un numero di 480 soci.

Ritornando alla nostra Italia, Spartaco Giarola nel 1978 fu il primo Italiano ad essere eletto presidente Internazionale dell’UIPGH, mentre Giorgio Chiesa, dopo la sua elezione a presidente Italiano della FIPA, nel 1995 fu nominato secondo vice presidente dell’UIPGH.

Dopo Spartaco Giarola, ci sono stati molti altri presidenti internazionali . Adolf Schneider-(Austriaco), Josè Maria Bautista-(Spagnolo), Albert Ostertag-(Svizzero), Andre Damonte-(Gran Bretagna), Walter Freitag-(Tedesco), Tony Facciolo-(Australiano), Aldo Giacomello-(Svizzero), e per finire la lista gli ultimi due presidenti: Roger Bastoni-(Francese) e Robert Watson –Stati Uniti d’America. Tengo a precisare che tutti questi presidenti internazionali, oltre ad essere colleghi sono stati amici miei per un lungo periodo di tempo. Ai due ultimi presidenti ho informato loro di aver inserito il mio libro “The Hotel Concierge” su internet ed entrambi mi hanno risposto con i loro commenti:

10 marzo 2009

Dear Lino,

I will soon be reading your book with pleasure but, right now, the pleasure is to be getting good news from an “old friend”... I have and will always be slightly younger but time passes by very quickly. I am very happy to hear that all is well for you and that you are back and enjoying “homeland”.

Should I ever come back to Sorrento I will not miss the opportunity of a glass of wine with an old friend. Thank you for the good wishes which I will pass on at our next Int. Congress in China at the end of this month.

Tanti auguri

Roger Bastoni

International President “Les Clefs d’Or.

Mr. Bastoni è ora past President ed è ancora capo portiere dell’albergo Majestic di Cannes (France).

16 maggio 2009

Dear Lino,

I hope you well and enjoying your retirement.

I have just spoken to Andre and he mentioned that your book in on the internet, I googled it and sure enough here it was. I think is great to have this on the net so that future concierges may get an idea of what our “metier” is all about.

I started my career with Vincent De Nicolo at the Intercontinental London in 1975 as a page boy and progressed from there to where I am today. I remember fondly my days as pageboy going over to the Hilton to either the BOAC desk or taking an envelope to you from Vincent!!!

Again very best regards and if I can be of help, do not hesitate to ask.

Robert Watson

International President “Les Clefs d’Or” U.I.C.H.

Chef Concierge The Willard Intercontinental

Washington DC

Voglio inoltre menzionare due casi avvenuti negli ultimi anni. Il primo è quello di Paul Still, uno dei miei aiuti portieri all’Hilton di Londra il quale il suo progresso nella carriera l’ha portato a prendere il mio posto quando sono andato in pensione e seguendo le mie orme è diventato presidente dell’associazione Chiavi d’oro della Gran Bretagna; qui di seguito il suo email che ho ricevuto il 4 gennaio scorso:

DearMr. Palomba,

It was good to hear from you and I hope you are well, hopefully you had a good Christmas and New Year.

I have been on the committee of the Golden Keys for some five years now, first as treasurer, then vice president, then last January as president. It gave me great pleasure to take on this role, knowing I was following in your footsteps. I am just starting my second year but will not do any more, because as you well know it takes up so much time. In case you haven’t seen it,, please look at the website www.goldenkeysconcierge.co.uk. You may also remember Dean Madisson who started as pageboy with us years ago, last year he won Concierge of the Year-Out of Town member, again another achievement for us both.

A few of your old department are still employed here: Ronnie, Sean, Julian, Terry, peter, Iohn, and of course Bob on the desk.. I have also met many of the retired members of the Society including Andre Damonte, sadly a few of the others have passed away, I don’t know if you still keep in touch with anyone, but if you need any contact details, please let me know.

Thank you for your kind comments and best wishes, and look forward to hearing from you again.

Kind regards

Paul Still

President of “Golden Keys Society of Great Britain”.

Il secondo caso è quello di Jerry Soh che ho conosciuto quando lui, molto giovane era alle prime armi nel nostro mestiere e venne a Londra da Singapore per ottenere un po di aiuto morale e consigli sulla nostra professione alla quale lui teneva tanto. Ritornato nel suo Paese, gradatamente diventò primo portiere di un grande e lussuoso albergo, Presidente e fondatore delle Chiavi d’Oro di Singapore, divenne poi general manager e direttore del “Service Quality” con Lanson Place Hospitality Management. Ora dopo 12 anni e mezzo è ritornato di nuovo nell’industria alberghiera in un grandissimo albergo di Singapore nelle capacità di Direttore, Rooms and Guest Service. Il 22 maggio scorso ho ricevuto questo suo email in risposta al mio dove l’informavo del mio libro “ The Hotel Concierge” : -

Hello Lino,

Warmest greetings from Singapore with my best personal regards. So happy to hear from you.

I am sorry for this late reply, as you already know, I have joined Marina Bay Sands, Singapore (integrated Resorts & Casino) since early april – and we are extremely busy with pre-opening activities leading to the expected opening of 2.600 rooms, casino, entertainement etc. right in the hearth of the harbour front of Singapore. My role as Director of Rooms & Guest Services covers Front Office, Concierge, Executive Floors, Car Park, Valet, Trasportation and Pool & Recreation supervising 436 staff.

After 12 and half years as General Manager and Director of Service Quality with Lanson Place Hospitality Management (operating serviced residences in Singapore, Malasya, Hong Kong, Shanghai & Beijing), I decided to return to the hotel business and again involved with concierge. After all they say, once a concierge, always a concierge.

Congratulations on your book, I still have the original notes you gave me years ago and will surely share this with all concierges within Asia. In fact I was in Hangzhou, China in march for the 56th International Congress of UICH and it was really good to be back with all the concierges again.

Do keep in touch and as always, let me know if I can be of any assistance.

With best personal regards,

Jerry Soh

Director, Rooms & Guest Services

Marina Bay Sands Pte Ltd

Questi e-mails che ho ricevuto dimostrano l’importanza dell’Associazione Chiavi d’Oro. Un Associazione Internazionale di portieri d’albergo che operano ora in ogni angolo del mondo. Nei paesi asiatici, in particolare, gli albergatori ritengono che il reparto portineria è molto importante, e questo lo dimostra il fatto che nell’ultimo decennio altre nove sezioni di nove nazioni sono state ammesse nell’UICH. All’inizio di questa puntata ho già menzionato e lo ripeto, che il portiere d’albergo lavora principalmente per lo sviluppo del settore alberghiero, facilitando con la sua professionalità il movimento della clientela dell’albergo.

Io ho felicemente avuto modo di aver conosciuto, nelle varie parti del mondo, colleghi che anche a distanza di 30 anni, si ricordano di te, ti scrivono e si mettono sempre a disposizione. Sono stato coinvolto in questa Associazione per 35 anni, ho avuto il piacere di partecipare ad un gran numero di Congressi Internazionali, prima come delegato e poi come presidente della Society Golden Keys Inglese, ho fatto moltissime amicizie con colleghi, e con molti di essi ancor oggi sono in contatto e sono estremamente contento di essere stato uno dei membri di questa fantastica famiglia.

1 commenti:

Cosimo Carrieri Ass Romana ha detto...

Carissimi amici e colleghi di Trinacria Tourism ed Egregio Signor Palomba,

seguo costantemente tutto quello che è legato alla nostra professione ed al mondo del Turismo in genere ed ho avuto modo di complimentarmi in privato con il Sig. Palomba riguardo al suo ormai conosciuto libro che apprezzo moltissimo; inoltre seguo con costante interesse e rispetto i suoi interventi su Trinacria Tourism: sono per me motivo di conoscenza ed aggiornamento.
Volevo fare una precisazione riguardante il suo ultimo scritto pubblicato il 15 giugno u.s. anche se, non sono testimone oculare degli eventi vista la mia giovane età associativa, ma documentato ed informato abbastanza grazie al materiale d’archivio ed umano in possesso presso l’Associazione Regionale che ho l’onore ed il piacere di presiedere. Parlando dei Presidenti Internazionali e degli italiani che hanno ricoperto questa carica non viene citato Adolfo Lodigiani, Presidente della Romana (1971-77), della Fipa (1977-95) e nel biennio 1993/95 Presidente Internazionale UIPGH. Giarola e Lodigiani sono stati gli unici due italiani ad aver ricoperto questo prestigioso incarico! Mi sembrava doveroso dare il giusto riconoscimento e merito a questo personaggio, non poichè socio della “Romana”, ma perché persona rappresentativa di tutta la nostra storia professionale italiana. Ma sicuramente si è trattato di una dimenticanza.
Si prova grande amarezza e dispiacere nel constatare che uno dei paesi fondatori dell’ UEPGH nel 1952 ed una volta la nazione con il maggior numero di iscritti, oggi si trova alle spalle degli Stati Uniti, della Francia, per non parlare del ciclone Cina (si parla di 1600 associati)! Altrettanta amarezza e dispiacere si prova a vedere fra i 39 Stati aderenti realtà come il Portogallo che si presenta (vedi loro sito) come “Chaves de Ouro de Portugal è uma associaçao de profissionais, representando Porteiros, Bagageiros, Trintanàrios, Receptionistas re Telefonistas” o la Danimarca che si presenta (vedi loro sito) come “ De Gyldne Nogler – Stolt ydet af Concierger or Receptionister. Per non parlare di Stati con situazioni “anomale” (vedi i loro siti e i loro statuti) e di nazioni con una grande storica “tradizione all’ospitalità e all’hotellerie” come la stessa Cina, Taipei, la Corea, La Nuova Zelanda, la Malesia e la Russia (senza nulla togliere a questi Stati).
In Italia qualche anno fa per uniformarsi a tutti gli altri Stati membri (fra i quali molti di quelli prima citati) ed in rispetto al famoso articolo 4 dello statuto internazionale (nel quale c’è anche scritto: He or she has a desk in the lobby of the hotel, either separate from or shared with Reception - o anche – The Concierge may also handle other front office responsibilities), si decise per il bene ed il prestigio delle Chiavi d’Oro Italiane, di fare “piazza pulita” di tutti quei soci e colleghi, anche di militanza longeva e con cariche associative e professionali importanti, che non rispettavano il famigerato articolo. Speriamo che questo sacrificio abbia poi portato ai risultati prefissi.

Cosimo Carrieri - Associazione Romana dei Portieri d’Albergo “Le Chiavi d’Oro” - aderente alla Faipa